La Regione Toscana apra davvero alla possibilità, per gli istituti di analisi privati, di effettuare test sierologici rapidi che potrebbero garantire un vero screening di massa. I provvedimenti parziali e condizionati di queste ore non vanno bene e non sono chiari. Oltre che un aggravio ulteriore per la macchina sanitaria pubblica, il provvedimento costituisce un evidente impedimento all’esercizio della libertà di scelta dei cittadini. Ci auguriamo che nelle prossime ore il governatore Rossi dia il via libero definitivo in questa direzione”. Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).
“Ci sono laboratori di analisi toscani, di alto livello che hanno strumentazioni in grado di fare test automatizzati, che garantiscono una grande precisione a livello diagnostico. Questi istituti sanitari privati – sottolinea Stella – hanno centinaia di richieste di poter fare questi test da parte di singoli cittadini, ma anche di aziende che prima di riprendere l’attività vogliono fare uno screening dei loro dipendenti. E’ veramente incomprensibile questa mentalità statalista che vuole escludere i privati, quando invece una sana collaborazione tra pubblico e privato aiuterebbe a velocizzare le operazioni di screening, rispettando la libertà di scelta dei cittadini”.