Covid, Stella (FI): "In Toscana gap digitale rende difficili attività cruciali per cittadini e aziende"

"La pandemia ha cambiato i processi operativi delle aziende e la qualità del lavoro, ma la Toscana paga un gap digitale che rende impossibili una serie di attività cruciali per convivere e combattere con la pandemia, soprattutto la didattica a distanza, lo smart working, le attività delle Pmi, l'isolamento di persone positive al Covid 19, di persone diversamente abili o con patologie croniche. Per rendere tutto queste attività tecnicamente possibili e qualitativamente soddisfacenti, servono investimenti infrastrutturali, ovvero connettività di banda. Cosa aspetta la Regione Toscana ad accelerare i tempi?". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, in un'interrogazione sul tema.

"Pur essendo in Toscana la programmazione degli investimenti già in uno stadio avanzato, la nostra Regione sta pagando un gap notevole rispetto alle altre - osserva Stella -. I due principali operatori, Tim e Openfiber, stanno intervenendo per cablare le città e i Comuni a fallimento di mercato, in quanto non remunerativi e quindi nella necessità di essere sostenuti con contributi pubblici. Per questo chiedo al Presidente Giani e all'assessore Ciuoffo se non considerano questi tempi troppo dilatati per rispondere alle esigenze economiche e sociali dei territori, invitandoli ad adoperarsi per velocizzare le operazioni relative alla connettività per rendere competitive tutte le aree della Toscana".


Vaccini, Stella (FI): "Pieno sostegno ad autisti Ataf, vaccinare prima malati e chi sta al pubblico"

"In Toscana abbiamo ad oggi 260mila vaccinati, se continuiamo così ci vorranno 3 anni per vaccinare tutti i toscani. Occorre invece vaccinare per primi i più esposti e le persone fragili, in primis coloro che stanno al pubblico e che sono esposti al Virus. Bisogna agire velocemente per rispondere all'emergenza Sanitaria e all’emergenza economica, perché prima vacciniamo un numero considerevole di persone, prima l'economia si riprenderà. In questo contesto, da Forza Italia arriva il pieno supporto agli autisti dell'Ataf che, stanchi di aspettare, hanno messo nero su bianco la richiesta di poter procedere alla vaccinazione di autisti e controllori". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Purtroppo la Regione Toscana - accusa Stella - continua a muoversi in ordine sparso e senza strategia, nella sua campagna vaccinale. Ancora nessuna data certa per malati oncologici, malati cronici, disabili, autisti del trasporto pubblico, cassiere dei supermercati, volontari della protezione civile, addetti agli sportelli delle banche, degli uffici postali, degli uffici pubblici, corrieri e postini, personale dei treni, tassisti, ambulanti, ristoratori e baristi. Ci sono persone disperate, che hanno familiari con malattie gravissime, soggetti che convivono con patologie croniche e disabilità. Giorno dopo giorno le regole cambiano e non si riesce a dare risposta a chi vorrebbe soltanto avere una data certa".


Toscana, approvato odg Stella (FI): "Consorzio di Bonifica 3 non faccia operazioni immobiliari, tantomeno con soldi bollette"

"I Consorzi di Bonifica, e il Consorzio Medio Valdarno nel caso specifico, non possono fare operazioni immobiliari, tanto meno con i soldi delle bollette che chiedono ai toscani, bollette che continuiamo a ritenere illegittime. Per questo chiediamo che le operazioni immobiliari che il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno ha intenzione di portare avanti, vengano bloccate sul nasce, e prima il Presidente del Consorzio venga a illustrare il tutto nella Commissione competente del Consiglio regionale". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, in un ordine del giorno che porta la sua prima firma, approvato oggi in aula da maggioranza e gruppi delle opposizioni. "Il CdB Medio Valdarno - si ricorda nell'ordine del giorno - avrebbe intenzione di prendere in affitto una sede nel Comune di Firenze, per un costo di 400.000 euro annui. Il Consorzio ha anche immobili di proprietà, tra cui la sede di Pistoia".

Pertanto, l'odg chiede che Regione Toscana e Consiglio regionale diano "indicazione al proprio rappresentante nell'assemblea consortile del CdB 3 Medio Valdarno di chiedere il rinvio del punto relativo alla stipula del nuovo contratto di affitto per l'immobile sito a Firenze e alla razionalizzazione delle sedi" e "convocare il Presidente del Consorzio in Commissione al fine di capire la strategia relativa agli immobili e alla motivazione che spinge a prendere in affitto una sede del valore di 400.000 euro", e infine "a verificare, prima di prendere in affitto una nuova sede, la reale esigenza e se l'affitto in questione è congruo con i prezzi di mercato".


Insulti a Meloni, Stella (FI): "Regione Toscana rimuova Van Straten da presidenza Fondazione Alinari"

"Dare solidarietà a Giorgia Meloni, e rimuovere Giorgio Van Straten dalla presidenza della Fondazione Alinari per la Fotografia. Non è accettabile che Van Straten presieda un ente culturale dopo la performance che lo ha visto in radio non prendere le distanze dagli insulti del professor Gozzini alla leader di FdI, ma anzi consigliare al docente l'uso del termine 'peracottara'". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, che ha firmato la proposta di risoluzione del Gruppo Fratelli d'Italia al Consiglio regionale della Toscana, firmato anche da Lega e Italia Viva.

"E' un vero peccato che il Pd non concordi con le finalità della nostra risoluzione - osserva Stella -. La Fondazione Alinari per la Fotografia è un organismo fondato dalla Regione Toscana nel 2020 per gestire, conservare e valorizzare il patrimonio fotografico della famiglia Alinari, acquisito dalla stessa Regione Toscana. E' inaccettabile che un rappresentante regionale della Fondazione partecipi ad una trasmissione nel quale vengono rivolti all'indirizzo di una parlamentare della Repubblica Italiana, ma ancor prima ad una donna e ad una mamma, espressioni ributtanti e inqualificabili. Senza parlare del professor Gozzini, che condanniamo nel modo più totale".

"Il Pd deve condannare in modo inequivocabile questi atteggiamenti, che non devono trovare cittadinanza nel nostro Paese e nella nostra regione - puntualizza il capogruppo di Forza Italia -. Per questo chiediamo provvedimenti nei confronti di Van Straten, che invece di prendere le distanze da quanto veniva detto in radio all'indirizzo della Meloni, suggeriva agli interlocutori ulteriori epiteti. Stupisce che a sinistra le offese e le battute a sfondo sessista sembrano avere diverso valore a seconda della persona a cui vengono rivolti. Basta con questi intellettuali da fumetto pagati con i soldi pubblici, che pensano di avere la verità in tasca".


Vaccini, Stella (FI): "Regione Toscana procede in ordine sparso senza strategia. Se continuiamo così, ci vorranno tre anni"

"Purtroppo la Regione Toscana continua a muoversi in ordine sparso e senza strategia, nella sua campagna vaccinale. Ancora nessuna data certa per malati cronici, disabili e caregiver, autisti del servizio pubblico, ma anche per tutti gli altri cittadini. Con grande disappunto il dato di fatto è che chi ha malattie, problemi e disabilità, o svolge professioni a contatto costante e inevitabile con il pubblico, è ancora in attesa di una soluzione". Con queste parole il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, commenta la comunicazione del piano vaccinale in aula.

"Serve chiarezza, occorrono strategie concrete, altrimenti, se andiamo avanti così ci vorranno tre anni a vaccinare tutti i toscani - aggiunge Stella -. Ci sono persone disperate, che hanno familiari con malattie gravissime, che mi scrivono e mi chiedono quando potranno vaccinarsi. Lo stesso vale per soggetti che convivono con patologie croniche e disabilità. Giorno dopo giorno le regole cambiano e non si riesce a dare risposta a chi vorrebbe soltanto avere una data certa".

 


Covid/Toscana, interrogazione Stella (FI): "Entro quando saranno vaccinati i toscani? È vero che si buttano via dosi di vaccino?"

La Regione Toscana dia un cronoprogramma attendibile e certo sui tempi di vaccinazione per tutte le fasce di età e per le categorie professionali che necessitano del vaccino anti-Covid in via prioritaria. I toscani vogliono risposte, questo clima di incertezza non giova a nessuno". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un'interrogazione al Presidente della Regione, Eugenio Giani, e all'Assessore alla Sanità, Simone Bezzini, in cui, tra le altre cose, chiede "se trova conferma la notizia secondo cui molte persone disdirebbero la vaccinazione prenotata, di quante persone si tratta e qual è il destino della dose disdetta".

"Ieri - ricorda Stella - sono state consegnate ai medici di famiglia 44.460 nuove dosi di vaccino Pfizer-BioNTech, contro il Covid, mentre fino a domenica 21 febbraio sono aperte le agende degli ambulatori medici per fissare gli appuntamenti delle prossime settimane per la vaccinazione degli ultraottantenni; proprio in questa fase saranno vaccinate molte persone anziane, selezionate dal proprio medico in relazione alle priorità anagrafiche, con le sedute vaccinali organizzate autonomamente da ogni medico sulla base delle priorità assistenziali e degli accordi con i propri assistiti. Inoltre, proprio oggi si aprono anche le agende sul portale regionale, messo a disposizione dei medici di famiglia, perché ciascuno di loro possa prenotare le dosi, da utilizzare la prossima settimana individualmente o all'interno della propria medicina di gruppo".

Per questo il capogruppo di Forza Italia, nell'interrogazione, chiede "quante dosi al giorno sono state somministrate in Toscana, qual è il cronoprogramma della diverse fasi di somministrazione delle vaccinazioni, e se siamo allineati rispetto ai tempi e agli obiettivi preposti. Ma anche entro quale data si sarà ottemperato a tutte le richieste di vaccinazione degli ultraottantenni, quando saranno completate le vaccinazioni di operatori sanitari e socio-sanitari e ospiti delle Rsa, anche con i richiami;  quando saranno completate le vaccinazioni del personale scolastico e delle forze armate e quando si inizierà con la campagna di vaccinazione per le persone più vulnerabili (indipendentemente dall'età), e con la fascia di età 75-79 anni".

Doctor Giving Male Patient Injection

Calcio, mozione Stella (FI): "Intitolare a Paolo Rossi stadio Prato, Torneo di Viareggio o locali Figc"

Intitolare a Paolo Rossi, il campione toscano eroe del Mundial 1982 scomparso lo scorso 9 dicembre, qualche luogo significativo per la vita di 'Pablito' nella sua regione d'origine, che perpetui il suo nome e lo faccia ricordare e conoscere alle giovani generazioni. E' questo il senso di una mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "Con Paolo Rossi tutto il mondo del calcio ha perso uno sportivo vero, un uomo mai sopra le righe, un campione gentile e umile, che ha dato grande lustro alla Toscana - premette Stella -. Paolo ha fatto sognare tutti noi, a lui sono legati indissolubilmente dei ricordi bellissimi della nostra vita".

Per questo il capogruppo di Forza Italia ha deciso di presentare una mozione che chiede alla Regione Toscana di adoperarsi presso le Istituzioni preposte a "ricordare Pablito con iniziative e intitolazioni. Al riguardo, il nostro pensiero corre allo stadio della sua città natale, Prato, che attualmente si chiama semplicemente 'Stadio Lungobisenzio'. Oppure - osserva Stella - si potrebbe intitolare al campione pratese la palestra che sta per essere ultimata sotto l'auditorium del Centro Tecnico di Coverciano. O ancora, potrebbe portare il nome di Paolo Rossi il più importante torneo calcistico giovanile organizzato in Toscana, che si svolge a partire dal 1949, il Torneo di Viareggio".

 


Smog Firenze, Forza Italia: "Raccolta firme contro stop a mezzi diesel. Toscana faccia come regioni del centro nord”

Il provvedimento che vieta l'accesso alla Ztl di Firenze e alle direttrici dei viali per gli automezzi diesel, di residenti o aziende, fino a Euro 4, è un provvedimento che va sospeso e rimandato, perché le aziende sono al collasso economico, dopo un anno di pandemia, e non hanno certo la disponibilità economica per cambiare mezzo e acquistare veicoli più ecologici. La Toscana segua l’esempio di Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna, che hanno rinviato l’applicazione della norma a fine emergenza Covid. Comprendiamo in pieno la logica green sottesa al provvedimento, ma questo è un momento critico, e pertanto abbiamo deciso di avviare una raccolta firme per stoppare la norma". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato sulla questione una mozione all'Assemblea toscana, insieme al vice coordinatore regionale del partito, Mariagrazia Internò; al vice coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze, Giampaolo Giannelli e a Roberta Pieraccioni, capogruppo al Quartiere 1 di Firenze.

"La novità per le attività imprenditoriali partirà dal 31 marzo - ricorda Stella - mentre residenti e over 70 avranno ancora 18 mesi di tempo per adeguarsi. È vero che sono previsti incentivi, ma veniamo da 12 mesi di crisi economica gravissima dovuta alle misure anti-Covid. Il blocco per i diesel colpisce in pieno giornate e orario lavorativi, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, senza alcuna finestra e senza alcuna eccezione, salvo i residenti. Per questo chiediamo che Regione Toscana e Comune di Firenze sospendano e rimandino l'applicazione di questi provvedimenti, che per molte aziende artigiane e di servizi potrebbe significare la mazzata finale che arriva al termine di un anno drammatico".


Covid, Stella (FI): "No a zona arancione per Toscana, nuovo Governo riconsideri parametri e aperture"

Non è possibile che la Toscana dopo poche settimane, torni a cambiare colore e da domenica diventi nuovamente arancione. Chiediamo al nuovo esecutivo nazionale di rivedere tutta la questione delle fasce, dei colori, dei parametri RT, delle chiusure e delle aperture di negozi, locali e ristoranti. Siamo certi che un Governo forte e preparato come quello che sta nascendo in queste ore, avrà la lungimiranza e la capacità di coniugare attenzione per l'emergenza sanitaria e attenzione per l'economia". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

"Altre settimane di chiusura - avverte Stella - significherebbero un definitivo tracollo dell'economia e di interi settori, a cominciare da commercio, ristoranti, bar e locali, e tutto l'indotto che essi generano. Invito le Istituzioni a evitare queste decisioni, e a riconsiderare tutta la questione sotto una nuova ottica, concentrando tutti gli sforzi e le risorse nell'approvvigionamento dei vaccini, per farci arrivare il prima possibile all'immunità di gregge.


Covid, Stella (FI): "Regione affidi campagna vaccinale AstraZeneca a Medicina Generale. Ora tempi troppo lunghi"

La Regione Toscana rimoduli la campagna vaccinale affidando alla medicina generale le vaccinazione con AstraZeneca, perché il metodo scelto rischia di essere troppo lungo e farci ritardare nel raggiungere la sospirata immunità di gregge". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella. "In Toscana - sottolinea Stella - i medici di famiglia utilizzano il vaccino AstraZeneca (che può essere conservato a temperatura di frigorifero, 2-4°, di cui normalmente è dotato ogni ambulatorio), mentre i medici appositamente assunti per la campagna vaccinale utilizzano i vaccini mRNA che necessitano di conservazione molto stringente (-80/-20°) e sono somministrati nelle strutture aziendali appositamente identificate".

"Come fatto osservare da numerosi esperti - ricorda il capogruppo di Forza Italia - in Toscana la scelta di affidare alla medicina generale i vaccini a mRNA comporterà una catena di problemi che renderà di fatto impossibile provvedere all'obbligo: le dosi previste per medico sono nella misura di 6 a settimana, ed essendoci di media 150 ultraottantenni per ogni medici, ci vorranno almeno dieci settimane per vaccinare i nostri anziani; le vaccinazioni dovranno essere effettuate solo dal martedì al venerdì, in quanto la struttura logistica implicata nella distribuzione non è attiva tutta la settimana".

"Tra l'altro, "con quale criteri scegliere i 6 'fortunati' a settimana? - chiede Stella -. La carenza dei vaccini porterà inevitabilmente a conflitti con i pazienti e loro famiglie, con il rischio concreto di perdita del rapporto di fiducia. Inoltre, con la vaccinazione negli studi medici esponiamo i nostri anziani a rischi maggiori che in una struttura predisposta. In caso di reazione allergica grave il medico di famiglia dispone solo di adrenalina e non ha le attrezzature né la competenza dell'anestesista per intubare il paziente. Per questo occorre che la Regione Toscana rimoduli la campagna vaccinale, affidando alla medicina generale le vaccinazione con AstraZeneca".