ELEZIONI REGIONALI 20-21 SETTEMBRE 2020

PROGRAMMA ELETTORALE

  • Azzeramento liste attesa ospedali

    In Toscana, decenni di governi di sinistra non hanno risolto i problemi delle liste d’attesa negli ospedali, uno dei principali fallimenti delle Giunte a guida Pd. Non è servito porre dei limiti all’attività intramoenia degli specialisti, e non è bastato definire i codici di priorità, né tantomeno ridurre la durata delle visite specialistiche. Bisogna ripensare all’attività ambulatoriale specialistica intra ed extra ospedaliera, avvalendosi anche delle strutture private accreditate e monitorate a livello di Asl, in linea con quanto prevedono le linee guida nazionali per i superamenti delle liste d’attesa.

 

  • Più sicurezza, zero abusivismo e degrado:

    Tolleranza zero nei confronti di chi esercita una attività in maniera irregolare e del tutto abusiva danneggiando i commercianti che pagano tasse e suolo pubblico. Basta città ostaggio degli abusivi, parcheggi degli ospedali ostaggio dei parcheggiatori abusivi, centri storici ostaggio di venditori abusivi. La sicurezza dei centri urbani deve tornare ad essere una priorità. Le città hanno bisogno di risposte concrete ed efficaci per contrastare criminali, abusivi e degrado. Istituzione di un “assessore alla sicurezza”: il nuovo assessorato dovrà avere compiti di monitoraggio del territorio, utilizzare la polizia municipale come principale deterrente ed essere strumento di analisi sociologica, di investigazione e studio su disagio e sui fattori di rischio. Inoltre gli agenti della polizia municipale potranno controllare i venditori anche se i borsoni contenenti le merci sono chiusi. Questo per evitare fagotti tirati su in fretta e furia dai marciapiedi quando passano agenti in divisa e le corse tra le vie cittadine.

 

  • Valorizzazione Made in Tuscany:

    Made in Tuscany marchio di qualità per le attività produttive e per le aziende del nostro territorio, da sempre sinonimo di valore e bellezza, per fare rete tra le varie imprese toscane e dare risalto ai tanti prodotti di eccellenza toscani che tutto il mondo ci invidia. Un marchio per la valorizzazione delle eccellenze commerciali, artigianali ed industriali della Toscana, per la tutela dei prodotti e contro ogni tipo di contraffazione. Indispensabile è impostare una strategia di marketing per evidenziare il know-how degli artigiani toscani e la qualità dei nostri prodotti. Dare risalto alla cura in ogni fase della lavorazione del prodotto, creare una app per mettere a punto sistemi per la tracciabilità del prodotto e apposizione di un bar code da scannerizzare per far conoscere al consumatore la storia del prodotto e del suo produttore.

 

  • Lotta immigrazione clandestina

    La Toscana non è più una regione sicura. Cascine, Fortezza da Basso e Stazione di Santa Maria Novella sono diventate le principali Piazze di spaccio, con una radicata presenza di immigrati clandestini. Le nostre strade del centro storico e le nostre spiagge sono invase da venditori abusivi. I nostri parchi non sono più sicuri. Con la conseguente crisi economica post Covid bisogna poi prestare particolare attenzione alle mafie e alla criminalità organizzata. Il rischio di pericolose infiltrazione è altissimo. Firenze è una realtà appetibile economicamente per le realtà criminali. È stimabile che il 70% nuove acquisizioni in alcune zone del centro possano essere frutto di riciclaggio. Per questo diventa fondamentale incrementare i controlli sulle nuove attività al fine di verificare da dove arrivano i capitali e chi c’è realmente dietro i progetti imprenditoriali. La Toscana non è terra di mafia ma la mafia c’è. Nel nostro territorio sono presenti diverse ramificazioni di “cosa Nostra  e della “Ndrangheta” che controllano i traffici illeciti in diversi settori dai parcheggi abusivi ai centri di scommesse illegali passando per usura e riciclaggio, rifiuti e settore degli immobili. Tutti questi settori devono essere costantemente monitorati.

 

  • Introduzione quoziente familiare 

    Crediamo che la famiglia sia al centro del nostro sistema e sia pertanto necessario sostenerla con una importante riduzione della tassazione. Il quoziente familiare è un tipo di tassazione che favorisce i nuclei familiari e consiste nel sommare i redditi dei coniugi e dividere il risultato per un numero rappresentativo dei membri del nucleo familiare. All’aumentare della numerosità del nucleo familiare, il reddito su cui si applica l’imposta si riduce, cosicché ricade in uno scaglione inferiore ed è soggetto a una aliquota più bassa.

 

  • Sostegno attività commerciali e ambulanti

    Il commercio e il commercio ambulante sono trascurati in maniera palese dalla Regione. Servono risorse a sostegno di una categoria gravemente danneggiata dal Covid. Serve un indirizzo preciso da parte della Regione, perché quando si parla di vendita al dettaglio occorre dare delle specifiche misure per il commercio ambulante, che rappresenta il 22% del venduto in Italia. Inoltre, i Comuni devono avere linee guida sulla programmazione dei mercati settimanali, sui distanziamenti dei banchi e sulle zone dove possono essere effettuati. Fino a oggi le imprese ambulanti sono state abbandonate, lasciate a se stesse. Occorre favorire in ogni modo tutte le attività commerciali, messe in difficoltà dal lockdown, azzerando le imposte locali e stanziando contributi a fondo perduto per sostenere gli affitti dei fondi.

 

  • Tutela diritti degli animali

    Viviamo in un periodo storico in cui le violenze sugli animali e gli abbandoni  proseguono e la cronaca giornaliera ci racconta storie di crudeli sofferenze e atti atroci. L’articolo 13 del Trattato di Lisbona sancisce che  il benessere a cui gli animali hanno diritto “è quello che a loro compete in quanto esseri senzienti” ovvero che come l’uomo sono capaci di provare sofferenza e dolore. Il concetto riconosciuto della senzienza segna un limite all’azione dell’uomo, imponendogli di evitare agli animali  ogni inutile morte ed afflizione.

    Abbiamo redatto una proposta di legge che presenteremo nella prossima legislatura affinchè  sia istituito il Garante degli Animali. Il garante si occuperà di ricevere segnalazioni e reclami da chiunque venga a conoscenza di atti e fatti lesivi dei diritti degli animali e per denunciare all’Autorità Giudiziaria fatti e comportamenti configurabili come reati. Il Garante, anche in collaborazione con le Associazioni animaliste si occuperà  di organizzare sul territorio campagne informative e di sensibilizzazione. 

 

  • Costruiamo insieme una nuova Toscana. Tu cosa vorresti?