Smog, Stella (FI): "Misure inutili che penalizzano i fiorentini meno abbienti. Servono incentivi reali"

Le misure antismog in programma a Firenze e in Toscana sono inutili e dannose, perché penalizzano i cittadini più disagiati economicamente, non in grado di acquistare una nuova auto, senza peraltro risolvere il problema inquinamento, che solo in minima parta dipende dal traffico veicolare privato. Servono piuttosto incentivi reali". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), commentando il patto firmato dal Ministero dell'Ambiente e dal governatore Enrico Rossi, che prevede il divieto di diverse categorie di veicoli.

"Le ordinanze cosiddette antismog sono una misura sbagliata - sottolinea Stella -  perché il traffico veicolare incide solo in minima parte sullo sforamento delle emissioni. Quelle dipendono per il grosso dal riscaldamento domestico e dalla produzione industriale, come dimostrano gli studi scientifici. Non a caso gli sforamenti arrivano in inverno. L'aggravante è che bloccare le auto euro 3 ed euro 4 colpisce i meno abbienti che non possono cambiare auto. Almeno queste misure venissero accompagnate da incentivi reali a comprare un'auto nuova o a usare mezzi alternativi, ma così non è: le cifre di cui si parla nell'accordo sono risibili e pressoché inutili.

 

 


Balneari, Stella (FI): "Basta ritardi su proroga concessioni, Governo intervenga"

Il governo aveva promesso un confronto sulla bozza di provvedimento per il riordino delle concessioni balneari, e invece oggi apprendiamo che il testo sarebbe già pronto: si tratta di un fatto gravissimo, che disattende le promesse fatte in passato. Purtroppo l'esecutivo Conte I già non aveva rispettato la scadenza del 30 aprile 2019, data ultima per l'approvazione di un Decreto del Presidente del Consiglio che rendesse esecutiva la legge 145 del 2018 che prolungava fino al 2033 le concessioni per gli stabilimenti balneari, creando non poche difficoltà a tutto il comparto". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"In Toscana - sottolinea Stella - il settore balneare conta 918 stabilimenti, 2736 addetti e 15 porti turistici, per un fatturato regionale di 149 milioni di euro -. La Regione Toscana, che ospita alcuni degli stabilimenti più antichi d'Italia e dove questa professione è ricca di storia e cultura, deve farsi sentire presso l'esecutivo nazionale. Chiediamo al Governo Conte di sanare una situazione che interessa migliaia di imprese e le loro famiglie. Occorrono risposte e tempi certi prima dell'inizio della nuova stagione balneare.

 


Aeroporto di Firenze, Stella (FI): "In poche ore cancellati 30% dei voli per meteo avverso, si faccia presto nuova pista"

Anche oggi e ieri, il 30% dei voli sono stati cancellati o dirottati su altri scali a causa del vento forte. Non è più pensabile andare avanti così, con 1.000 voli dirottati o soppressi ogni anno e decine di migliaia di passeggeri persi a causa di condizioni meteo avverse: sono numeri intollerabili per una Regione moderna. Per l'Amerigo Vespucci di Firenze è sempre più urgente procedere con la nuova pista da 2.400 metri, che eviterebbe queste complicazioni e questi danni per il sistema economico fiorentino e toscano". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"E' assolutamente prioritario che venga realizzata, la nuova pista non può più subire ritardi - sottolinea Stella - perché costituisce un bene pubblico irrinunciabile per le decine di migliaia di imprese attive in Toscana e un elemento indispensabile per i cittadini che vi lavorano. Questo chiedono imprenditori, commercianti e businessmen, che con l'ammodernamento del Vespucci potranno fare voli diretti su città finora irraggiungibili. Ne beneficeranno turismo, affari e occupazione. Inoltre, i passeggeri raddoppieranno da 2.2 a 4.5 milioni e avremo 5300 posti di lavoro in più, come ha calcolato Enac".

 


Stadio Fiorentina, Stella (FI): "Dal Comune solo parole, la società viola attende i fatti"

Prezzo dell'area troppo alto, prezzo complessivo 'davvero proibitivo' e 'rischi potenzialmente illimitati'. L'Acf Fiorentina è giustamente preoccupata per gli ostacoli che si frappongono tra la sua volontà di realizzare il nuovo stadio nell'area Mercafir e le reali condizioni poste dal Comune, in primis quella economica. La Giunta Nardella aveva promesso il nuovo impianto in tempi brevi, invece la situazione sta precipitando e la società viola ha scritto in modo chiaro nel suo comunicato stampa che tra le opzioni c'è anche quella di rinunciare alla costruzione del nuovo stadio: se così sarà, Palazzo Vecchio si prenda le sue responsabilità di fronte alla città e ai tifosi". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"Per uscire dall'impasse sulla questione dello stadio della Fiorentina, bisogna seguire a mio avviso modelli di rapporto tra Comune e società calcistiche che hanno funzionato in passato - propone Stella - valutando l'opportunità di concessione terreni sul modello di altri club, come quello adottato a Torino per l'Allianz Stadium, dove il Comune ha consegnato alla Juventus il diritto di superficie per 99 anni sull'area in cui poi è stato edificato lo stadio, e la società bianconera ha realizzato l'impianto. Credo che questo modello sia perfettamente adottabile a Firenze, e invito il Comune di Firenze a prendere una decisione celere e definitiva".

"Oltre alla concessione del diritto di superficie - aggiunge Stella - il tema centrale resta quello dei costi dei terreni. Il Comune di Firenze vuole fare il bando per la Mercafir a 22 milioni di euro per 15 ettari, con un costo per ettaro di quasi 1,5 milioni di €. Giustamente i vertici del club viola ricordano che per i terreni dell'edificando centro sportivo di Bagno a Ripoli sono stati pagati 400.000 € per ettaro; vale a dire, facendo una moltiplicazione, che i 15 ettari dell'area Mercafir non dovrebbero costare più di 6 milioni di euro. Nell'area di Castello il prezzo è di circa 600.000 euro ad ettaro: non si capisce perché alla Mercafir il prezzo sia il triplo. Se non si sblocca la Mercafir, l'area di Castello potrebbe tornare ad essere un'opzione da valutare".


Ludopatia, Stella (FI): "Intervenire contro grave fenomeno di disgregazione sociale ed economica"

Bisogna vigilare, combattere e intervenire contro la ludopatia, un grave fenomeno di disgregazione sociale ed economica. Ogni minuto in Toscana vengono bruciati davanti alle slot machines 1.250 euro, il corrispettivo di uno stipendio medio. Quello del gioco d'azzardo patologico è un problema sociale gravissimo, con ricadute in ogni ambito, lavorativo, familiare, psicologico. Chiediamo che i Comuni applichino le restrizioni previste dalla legge regionale per il contrasto alla ludopatia". Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"Si pensi che solo in Toscana, secondo i dati raccolti dai Servizi per le Dipendenze - ricorda Stella - prendendo come riferimento 3.310.131 abitanti di età compresa fra i 18 e i 75 anni, risultano 30mila persone con problemi di gioco d'azzardo patologico (Gap), di cui 1.334 in cura presso le apposite strutture sanitarie che trattano la dipendenza da gioco, con una media di 4,03 casi ogni 10.000 abitanti. Secondo i dati raccolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato (Aams), in Toscana la raccolta di denaro da gioco è arrivata a 1.327 euro l'anno per residente, pari al 7,02% del reddito disponibile".

"Sono cifre spaventose - evidenzia Stella -. Il Consiglio regionale della Toscana, nel 2018, approvò la legge regionale per il contrasto alla ludopatia e al gioco d'azzardo patologico. Fu un primo passo, ma sarebbe stato opportuno prevedere nella legge (come avevamo chiesto noi di Forza Italia) le limitazioni di orario per le sale slot, e sgravi fiscali per quei bar che rinunciano alle macchinette. Siamo soddisfatti, però, del fatto che siano state inserite nel dispositivo misure quali i percorsi educativi di prevenzione nelle scuole e il divieto di collocare apparecchi in locali che si trovano ad una distanza non inferiore a 500 metri da scuole, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali e centri sanitari, banche e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati, parchi giochi".

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Coronavirus, Stella (FI): "Regione Toscana reclami stato di calamità turistica"

- "L'emergenza Coronavirus potrebbe generare un segno negativo per il turismo italiano, con una contrazione della spesa turistica nel 2020 di ben 4,5 miliardi di euro, una cifra pari a circa il 5% per cento del prodotto interno lordo del settore. Preoccupanti anche i possibili 'postumi da virus' per il turismo in Toscana, con un calo di 695 mila arrivi, di oltre 1,8 milioni di presenze e con una contrazione della spesa turistica pari a circa 778 milioni di euro. Le Regioni in difficoltà valutino di chiedere lo stato di calamità turistica". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"Il numero crescente di disdette di prenotazioni che in queste ore stanno denunciando moltissimi operatori turistici - sottolinea Stella - non lascia presagire alcunché di buono per la stagione turistica in corso in Toscana. Per questo, le Regioni i cui sistemi turistici risultassero maggiormente fiaccati dall'emergenza, reclamino lo stato di calamità turistica chiedendo al governo l'inserimento, a consuntivo di stagione, di un sostegno economico per assistere gli operatori turistici, alimentare le strategie di promo-commercializzazione nei mercati internazionali 'più sensibili e incentivare politiche di scontistica dei vettori aerei per rilanciare gli spostamenti dei viaggiatori verso le nostre destinazioni turistiche regionali".


Coronavirus, Stella (FI): "Gel disinfettante per le mani obbligatorio in ogni edificio pubblico"

"La Regione Toscana, tramite le Asl e gli enti locali, disponga l'installazione di gel disinfettanti per le mani in tutti gli edifici pubblici. Alcuni ne sono già dotati, sul modello dei presidi sanitari, ma sono ancora troppi quelli che ne sono sprovvisti o che li hanno dismessi, pur avendoli avuti, come ad esempio alcune aree dei palazzi che ospitano il Consiglio regionale. Non è un atto risolutivo, ma sicuramente una igiene delle mani più frequente nei luoghi pubblici è sicuramente un fattore imprescindibile per limitare il diffondersi del contagio". Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"Per impedire la diffusione del contagio da Coronavirus - ricorda Stella - l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) raccomanda di lavarsi bene le mani: un gesto semplice e poco costoso che, per essere efficace, deve durare dai 40 ai 60 secondi. Con una spesa irrisoria per gli Enti Locali, tutti gli edifici pubblici della Toscana potrebbero essere dotati dei gel disinfettanti".


Firenze, Stella (FI): "Ancora spaccata in pasticceria, sicurezza inesistente. Ripristinare vigile di quartiere"

Ennesima spaccata in un locale del centro di Firenze. Questa volta a finire nel mirino dei malviventi è finita la storica Pasticceria Sieni di via dell'Ariento, con il classico metodo della spaccata. Mi sembra evidente che sul fronte sicurezza, a Firenze, siamo sempre al punto di partenza, e non sono stati fatti passi avanti". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

Come ci ha detto la titolare del locale, la signora Andreina Mancini a cui va tutta la mia solidarietà - aggiunge Stella - a San Lorenzo episodi così sono frequenti. Come del resto in tutto il centro, pensiamo alle due spaccate nel giro di pochi giorni al Gran Caffè San Marco. Nardella passi dalle parole ai fatti e invece di fare spot e annunci, ripristini la figura del vigile di quartiere.


Coronavirus, Stella (FI): "Primo caso sospetto in Toscana. Regione informi capillarmente cittadini"

Un caso sospetto del nuovo Coronavirus di origine cinese è sotto osservazione in Toscana, all'ospedale di Pistoia. Tutti i cittadini sono preoccupati per la rapida diffusione del virus, per questo chiediamo che le Asl in collaborazione con la Regione Toscana diffondano informazioni capillari e tempestive, in modo da rassicurare la popolazione da un lato, e dall'altro aiutare a prevenire il contagio". Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

"I sanitari hanno subito attivato le procedure previste dal protocollo ministeriale per questi casi - ricorda Stella -. La paziente è ora ricoverata nel reparto di malattie infettive dello stesso presidio ospedaliero, sono in corso gli accertamenti e le terapie del caso, e si è in attesa dei risultati degli esami. In ogni modo, prevenzione e informazione in questo momento sono indispensabili, fino a quando il virus sarà in circolazione. Per questo chiediamo alle Istituzioni preposte di essere attive h24, a disposizione dei cittadini".

 


Firenze, Stella (FI): "Taglio pini a Sorgane priva area di alberi. Comune faccia veloce ripiantumazione"

L'abbattimento di diversi pini, almeno sette, a Sorgane in via Isonzo, priva tutta la zona di un importante polmone verde, l'unico in quell'area. Si tratta di alberi con diversi decenni di vita alle spalle, che rendevano verde il rione e che in estate offrivano refrigerio ai residenti. Ci chiediamo se fosse davvero necessario abbattere tutte quelle piante”. Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia), a cui diversi abitanti del circondario si sono rivolti per segnalare l'improvvisa opera di abbattimento.

"Esigiamo da Palazzo Vecchio una risposta - aggiunge Stella - e in particolare vogliamo sapere se e quando verrà l'opera di ripiantumazione delle specie arboree tagliate. Dovranno essere concordate con la popolazione, per evitare che vengano piantati alberi brutti e maleodoranti come quelli che stanno crescendo lungo alcuni tracciati della tramvia".